Azienda Agricola Villa Rocca

Località Villa Rocca - Rezzoaglio (Genova) - Val d'Aveto - Liguria

Nel settembre del 2011 abbiamo trovato in un campo di Quarantina Bianca una pianta con una grossa bacca penzolante in direzione del solco: non avevamo mai notato la formazione di corpi fruttiferi sulle nostre quarantine, cosa, invece, piuttosto frequente sia sulla Cannellina che sulla Morella, anche se in misura minore.

Abbiamo raccolto la bacca, estratto i semi contenuti al suo interno, e la primavera successiva li abbiamo deposti in un centinaio di vasetti (uno per ogni seme); quando le piantine hanno raggiunto l'altezza di 10 cm le abbiamo messe a dimora in pieno campo.

In breve tempo si sono sviluppate patate di portamento differente, alcune delle quali hanno raggiunto la fioritura.

Il successivo raccolto ha mostrato tuberi assai diversi tra loro: ve ne erano di gialli e di rossi, di tondi e di allungati. La maggioranza aveva dimensioni molto piccole, ma da una pianta di vigoria eccezionale abbiamo ottenuto otto tuberi dal peso complessivo di oltre un kg.

L'anno seguente li abbiamo seminati a parte e il raccolto lo potete vedere nella foto qui sopra: abbiamo chiamato questa nuova varietà Rubra Spes, che in latino significa speranza rossa.

Gianita

Gianita

Sempre nel 2011 abbiamo recuperato alcune bacche da esemplari di Giana Riunda, altra varietà tradizionale ligure.

In questo caso è stata mia figlia Anita ad occuparsi della semina e della successiva cura delle piantine, sino al primo raccolto dei minituberi.

Insieme, abbiamo portato avanti negli anni successivi solo un paio di selezioni: si tratta di patate a pasta gialla, di colore più intenso rispetto alla varietà madre, che si adattano a diversi usi in cucina, in particolare come chips, fritte e al forno.

Lo scorso anno la Gianita ha fatto il suo debutto ufficiale in sala da pranzo, inserita nel menù di una serata gastronomica presso la trattoria La Brinca di Campo di Ne, in val Graveglia.

Un progetto regionale sulla Rubra Spes

Un progetto regionale sulla Rubra Spes

 

Recentemente il Consorzio della Quarantina ha inserito la Gianita e la Rubra Spes tra le varietà tutelate.

Un progetto regionale ne sta incentivando la coltivazione in area montana.

Per maggiori informazioni sulle visite ai campi dimostrativi, sulle date di svolgimento dei prossimi seminari divulgativi e per iscriverti alla newsletter del progetto visita il sito rubraspes.quarantina.it