Azienda Agricola Villa Rocca

Località Villa Rocca - Rezzoaglio (Genova) - Val d'Aveto - Liguria

Il legame della nostra azienda con il Consorzio della Quarantina è molto profondo.

Dal 2003 partecipiamo con entusiasmo alla vita dell'associazione, ne condividiamo i principi ispiratori e le finalità pratiche.

Grazie all'opera del Consorzio è stato possibile recuperare alcune varietà tradizionali della nostra montagna, un attimo prima che queste andassero irrimediabilmente perdute.

La Quarantina Bianca Genovese, che dà il nome al Consorzio, è la varietà che produciamo in quantitativi maggiori.

La Quarantina non è apprezzata solo sul mercato locale, infatti una parte del nostro raccolto finisce sulle tavole dei ristoranti di Zurigo, in Svizzera.

Questa varietà a pasta bianca si presta a molteplici preparazioni culinarie; è particolarmente indicata per la preparazione degli gnocchi, per accompagnare la pasta al pesto e per ottenere un purè cremoso.

 

 

http://www.quarantina.it/index.php?option=com_content&view=article&id=56:quarantina-bianca&catid=37:varieta&Itemid=59

 

La Quarantina Prugnona presenta molte affinità con la Quarantina Bianca, dalla quale probabilmente deriva.

Anch'essa a pasta bianca, dà buoni risultati soprattutto se coltivata in alta montagna.

 

 

 

 

 

 

 

http://www.quarantina.it/index.php?option=com_content&view=article&id=58:quarantina-prugnona&catid=37:varieta&Itemid=59

La Cannellina Nera è un'antica varietà coltivata in val Graveglia, dove si poteva seminare anche sotto gli ulivi.

Portata in val d'Aveto, ha perso in parte la caratteristica forma allungata dei tuberi, a cui deve il nome.

Non è mutata, invece, la consistenza particolarmente soda della polpa, bianca, che la rende adatta alla preparazione degli stufati.

 

 

 

 

http://www.quarantina.it/index.php?option=com_content&view=article&id=54:canellina-nera&catid=37:varieta&Itemid=59

La Morella, a causa della sua bassa resa, è coltivata in quantitativi estremamente ridotti.

Negli ultimi anni ci siamo particolarmente impegnati nel suo recupero, e gli sforzi compiuti stanno lentamente producendo dei risultati: coniugando tecniche di selezione massale con analisi di laboratorio, la vigoria delle piante è aumentata e, di conseguenza, anche la pezzatura dei tuberi.

 

 

 

http://www.quarantina.it/index.php?option=com_content&view=article&id=55:morella&catid=37:varieta&Itemid=59

Nel raccolto del 2010 abbiamo trovato un tubero di Morella con buccia decolorata, in cui il caratteristico colore violaceo era limitato al contorno degli occhi.

Riseminandolo l'anno successivo, ha originato una pianta dalla quale si sono ottenuti cinque tuberi, tutti decolorati: era la conferma che si trattasse di una mutazione genetica naturale, alla quale abbiamo dato il nome di Morella Bianca.

Questa nuova varietà non ha interesse commerciale (le sue caratteristiche sono del tutto simili alla progenitrice); la manteniamo in piccoli quantitativi esclusivamente per scopi didattici.

La Giana Riunda esteriormente somiglia molto alla Quarantina Bianca, ma al taglio mostra una polpa giallastra (giana in dialetto ligure significa gialla).

Da noi mostra un ciclo eccessivamente tardivo, che spesso ne penalizza la produttività, per cui ne seminiamo piccoli quantitativi.

 

 

 

 

 

http://www.quarantina.it/index.php?option=com_content&view=article&id=57:quarantina-gialla&catid=37:varieta&Itemid=59

La Cabannese è una varietà a pasta gialla di elevata produttività ma di sapore mediocre.

Probabilmente si tratta di una patata da foraggio che un emigrante di ritorno ha introdotto nell'immediato dopoguerra nel paese di Cabanne, in val d'Aveto.

La conserviamo perché la sua resistenza alle malattie e l'adattamento a terreni pesanti potrebbe renderla utile per futuri incroci varietali.

 

 

 

 

http://www.quarantina.it/index.php?option=com_content&view=article&id=53:cabannese&catid=37:varieta&Itemid=59

La Viola di Masone è stata introdotta solo di recente tra le varietà tutelate dal Consorzio della Quarantina.

Non se ne conoscono le origini, potrebbe essere una varietà prodotta in modo casuale in valle Stura da seme vero per la caduta di una bacca nel terreno.

La pasta è bianca e le qualità culinarie sono buone.